domenica 21 aprile 2013

9' CAPITOLO

Arrivo al lavoro con due occhi che sembrano due cascate. Non riesco a smettere di pensare a quello che ho letto. Perchè Helen? Perchè non hai aspettato di capire meglio cosa ti nascondeva? Ho fatto di nuovo lo stesso errore. Non imparerò mai quando si tratta di Manuel. La serata passa molto tranquillamente. Manuel non si è fatto vivo al bar e se da una parte ne sono contenta, l'altra mia parte masochista vorrebbe vederlo e urlargli tutto in faccia. Alla fine del mio turno, intorno alle 21, raccolgo le mie cose e mi dirigo verso casa. Prendo il mio telefono e noto 10 chiamate perse di Manuel e 2 messaggi PICCOLA DOVE SEI? PERCHE' NON RISPONDI AL TELEFONO? Poi subito un altro MI STO PREOCCUPANDO.CHIAMAMI Adesso devo affrontarlo. Ma non ne ho proprio voglia. Mi faccio coraggio quando arrivo sotto casa, entro e lui è li seduto sul divano. Quando mi vede scatta in piedi e mi viene incontro – “Dov'eri?” – “A lavoro! Dove dovrei essere?” – “Perchè non mi ha risposto? Stavo impazzendo” – “Perchè dovevo? Dov'è Alexis? – “Lascia perdere mia sorella adesso. E' con il suo ragazzo! Cosa è successo Helen? Sbaglio o sembrava che stamattina avessimo chiarito tutto e poi sei scappata di nuovo” – “Voglio andare a riposarmi sono stanca!” – “So che hai letto il messaggio e hai visto le chiamate!” – “Non me ne frega niente Manuel. Non mi devi niente. Non stiamo insieme!” – “Al diavolo Helen....abbiamo fatto l'amore stamattina. Come puoi pensare questo adesso. Devo darti delle spiegazioni, quindi adesso ti siedi e mi stai ad ascoltare!” - mi urla contro – “Non alzare la voce con me. Resto in piedi. Dimmi l'ennesima stronzata su!” – “Non significa niente quel messaggio che hai letto!” – “Perfetto. Buonanotte!” - ma lui mi afferra per un braccio – “Non così velocemente signorina. Siediti! Non voglio ripeterlo! Ora!” Mi sta spaventando. Nei suoi occhi non vedo altro che odio. Non è il Manuel con cui stamattina ho fatto l'amore, non sono gli occhi che mi fanno sciogliere il cuore quando li vedo. Non c'è niente di lui di cui mi sono innamorata. Sembra uno sconosciuto. Ho paura. Dove andremo a finire? Cosa mi dirà? Mi tremano le mani e le gambe. Lui è così distante da me in questo momento. Mi siedo e lo faccio parlare – ”Il messaggio che hai letto me l'ha mandato una ragazza che ho frequentato per circa 2 anni da quando tu te ne sei andata. È stata l'unica capace di colmare il vuoto che tu hai lasciato. Lei mi dava amore e sesso insieme. Una combinazione perfetta che a me andava bene. Fin troppo bene. Lei era libera di vedere altri e anch'io. Tutto però si è rotto quando lei circa 2 settimane fa mi ha detto che voleva sistemarsi, formarsi una famiglia e io ho avuto una paura terribile. Io non voglio sposarmi Helen. Non con lei! Io non le ho dato una risposta, le ho chiesto tempo. Così ho organizzato questo viaggio. Dovevo rivederti, dovevo capire cosa e soprattutto chi voglio al mio fianco. E quando ti ho rivista la mia risposta è stata evidente. Io voglio te Helen. Però ho bisogno di tempo per sistemare la questione con lei. Ecco perchè ti chiedo tempo e fiducia” – “L'hai fatto ancora Manuel! Sei venuto a letto con me mentre sapevi che c'era un'altra a casa ad aspettarti! Ti odio! Sei un bastardo! – urlo – “Io non la vedo così Helen! Io ti amo! E' lei l'intrusa tra noi!” – “Ma che cazzo dici? Stai con lei da 2 anni! Sei ridicolo! - faccio per allontanarmi da lui ma mi afferra per la vita – “Helen non scappare! Ti prego! Urla pure con me perchè così capisco che ti importa! Ma per l'amor del cielo non scappare!” – “Sei uno stronzo! Ti odio! Perchè adesso e non ieri prima di portarmi a letto? Sapevi già che se non ero venuta a letto con te ti avrei lasciato vero?” – “Io Helen dovevo fare l'amore con te. Perchè dovevo capire!” – “Mi hai usata! Mi fai schifo! E se capivi che era lei la persona giusta che ne rimaneva di me? Ci hai pensato?” – “NO! Mi dispiace Helen!” – “Lasciami!” – “No!” In quel momento si ritira Alexis e vedendo quella scena si precipita subito da me, allontana il fratello e mi abbraccia forte – “Che cazzo le hai fatto Manuel?” – “Io niente! Lei reagisce sempre esagerando!” – “Vattene via da questa casa! - gli urlo – “No! Io resto dove sei tu!” – “Manuel mi spieghi che cazzo le stai facendo? Da quando sei arrivato non fa che piangere! Mi avevi assicurato che tornavi per restare, non per farla stare male ancora!” – “Ha un'altra il bastardo!” - urlo svincolandomi dall'abbraccio di Alexis – “Manuel è vero? Guardami...!” - chiede la sorella – “No...si...no...io non so più niente...io so soltanto che voglio stare qui con Helen ma lei mi respinge!” – “Abbiamo fatto l'amore stamattina e poi mi sputi in faccia che la ragazza che frequenti da 2 anni vuole sposarti! Vaffanculo Manuel! - e con queste parole scappo in camera mia lasciandoli li soli. Mi fermo sulla soglia della mia porta per ascoltare quello che si dicono. – “Manuel che succede? Parlami. Sono tua sorella!” – “Alexis...ho fatto un casino....e stavolta la perderò per sempre!” – “Spiegami chi è questa e cos'è questa storia del matrimonio?!” Non posso riascoltare il suo racconto. Mi chiudo in camera, mi spoglio e mi immergo in un bagno caldo. Ha ragione Alexis da quando è tornato non faccio altro che piangere, cambiare umore in condizione al suo. Dipendo da lui e questa cosa mi spaventa. Come posso affidarmi completamente a lui e lasciare che ci cammina su come se fossi uno straccio?

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