domenica 21 aprile 2013

25' CAPITOLO

Sono le 9.20 quando la mattina seguente apro gli occhi. Cavolo ho appuntamento con Alexis alle 10. Oramai lei sta più a casa di Luca che qui. Sono veramente felice per lei. Se lo merita. Esco di fretta dal letto, entro in bagno, mi faccio una doccia al volo, mi infilo un vestitino leggero bianco, raccolgo i miei lunghi capelli in una coda, mi trucco appena e alle 10 scendo giù in cucina. Alexis è seduta sul divano con Giulio, stanno parlando, e non volendo ascolto – “Ho sentito Manuel! È a pezzi! Ieri sera sono andata da lui. Non l'ho mai visto così!” – “Io non avevo capito Alexis! Ho capito tutto ieri quando l'ho visto lottare per lei!” – “Sto organizzando una cosa e ho bisogno del tuo aiuto!” – “Ci incontriamo nel pomeriggio ok? Non vorrei che ci sentisse Helen!” A quelle parole faccio il mio ingresso, saluto Giulio, prendo sotto braccio la mia amica e usciamo di casa. Ho bisogno di aria. – “Sei veramente sicura Helen di quello che stai facendo?” - mi chiede – “SI!” – “A me puoi dirlo! Sii sincera almeno con me!” – “Se non ci fosse una moglie di mezzo e una ragazza incinta io sarei rimasta! Ma così non posso! Mi farei male! E voglio pensare a me adesso!” – “Tu hai ragione! Ma pensi che saresti felice accontentandoti?” – “Io non mi sto accontentando!” – “Stai usando Samuel per superare il dolore! Non è giusto Helen!” – “Il tempo mi farà amare Samuel. È una persona straordinaria!” – “Ok Helen! Fa quello che ritieni giusto! Ma io voglio darti un consiglio, poi sarai libera. Se parti, e ripeto se parti per i motivi che mi hai appena dato, non tornare! Sarà finita per sempre” – “Non tornerò!” – “Mi mancherai tanto!” – “Anche tu Ale!” Ci abbracciamo forte e sento il suo cuore battere all'impazzata. È la prima volta da quando ci conosciamo che ci diciamo addio. Ma lei ha capito. È il momento di dividere le nostre strade. *************************** 2 MESI DOPO Sono distesa su una sdraio, sotto un sole rovente, in costume da bagno, a bordo piscina della casa che io e Samuel abbiamo affittato per tutto luglio a Orange County. Sono felice e spensierata come non mi succedeva da tempo. Grazie a lui ho trovato lavoro come sua assistente presso la ditta dove lui lavora. Praticamente passiamo tutta la giornata insieme e le cose tra noi vanno a gonfie vele. Ci stiamo frequentando e conoscendo sotto il punto vista di coppia. Mentre io sono qui distesa, lui è in piscina che nuota. Quando esce, si avvicina e mi poggia le sue mani bagnate sulla schiena. Che sensazione inebriante. – “Ti brucerai!” – “Ho messo la protezione!” - gli faccio un sorriso smagliante – “Ti ho mai detto quanto ti amo?” – “Praticamente ogni giorno!” – “Ti amo, ti amo, ti amo!” - e mi bacia Non ho più ne visto ne sentito Manuel da quella sera. Sento invece Alexis ogni giorno tramite telefono o skype. Verrà a trovarci con Luca la prossima settimana. Non vedo l'ora. Mi manca tanto. Abbiamo passato gli ultimi 3 anni praticamente incollate e questo distacco è stato difficile per il primo periodo. Ora pian piano ci stiamo abituando. Luca si è trasferito nella casa che prima dividevamo e sempre tramite Alexis ho saputo che Martina ha raggiunto Manuel a Trento e vivono insieme. – “Che dici di andare a Las vegas quando vengono i tuoi amici?” - irrompe i miei pensieri Samuel – “Las vegas? Sei matto!” – “Matto di te amore mio!” Mi solleva dal lettino mi porta in casa, mi poggia sul letto e inizia a baciarmi con passione, trasporto e amore. Tanto amore. – “Sei un sogno Helen!” - sussurra tra un bacio e l'altro – “Tu sei il mio sogno Samu! Non credevo che si potesse essere così felici!” Si piazza a cavalcioni su di me, mi divarica le gambe e lentamente si unisce a me. Ricordo la prima volta che l'abbiamo fatto dopo il mio trasferimento qui. Quella notte ho pianto come una bambina a sua insaputa. Ero terrorizzata all'idea di non poter più fare l'amore con Manuel. Ma adesso! Adesso è tutto diverso. Samuel mi ha preso a fondo e ogni volta che ci uniamo ringrazio sempre il cielo per averlo riportato sulla mia strada. È stata la mia ancora di salvezza. E sarei una stupida a non ammettere a lui e a me stessa che lo amo. Un amore diverso da quello che mi legherà per sempre a Manuel. Ma pur sempre amore. Siamo accoccolati sul letto, appagati del sesso appena consumato. Lui continua ad accarezzarmi la schiena. È dolcissimo. E io sono troppo fortunata ad averlo accanto. – “Secondo te Lucia può vederci?” - esclamo – “Ovunque lei sia adesso è sicuramente felice! E approverebbe!” – “Ha fatto una cosa troppo forte per noi! Si è privata della sua vita per rendere possibile questo amore! Io non so se ne sarei mai capace!” Samuel si gira di scatto. Nei suoi occhi c'è paura per quelle mie parole – “Tranquillo! Non vado da nessuna parte! Era solo un'affermazione!” – “Non ci devi nemmeno pensare!” – “Calmati amore!” – “Su usciamo da questo letto! Ti porto a cena! Vado a farmi una doccia a meno che tu non voglia farla con me!” – “Va pure! Voglio chiamare Giulio e vedere se vogliono unirsi a noi!” – “Perfetto” Samuel sparisce in bagno e io vado a prendere il mio telefono per chiamare Giulio e invitarli. Si invitarli. Da circa 2 settimane frequenta una ragazza. È bellissima. Come lui ovviamente. E lo dico non perchè è mio fratello. Accetta subito. Ci diamo appuntamento alle 20 al molo. Al nostro locale preferito dove ormai passiamo le serate. Anche loro sono qui in vacanza però hanno noleggiato uno yacht. Adoro dirlo. Sono al settimo cielo.

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