domenica 21 aprile 2013

26' CAPITOLO

Quando finisco di prepararmi raggiungo Samuel in giardino. È seduto alla sdraio dove ero distesa nel pomeriggio. Pensieroso. Ma bellissimo. Pantaloncini bianchi, polo azzurra e capelli spettinati come piacciono a me. Me lo mangio con gli occhi. Io ho indossato una gonna rosa aderente e una canotta bianca che lascia poco all'immaginazione. Il mio intento è sempre quello di provocarlo. Non sono mai stanca di lui. Di noi. Adoro le sue mani sul mio corpo. Adoro come lui le muove per scoprire i miei punti più sensibili. Adoro lui. Si accorge della mia presenza e si gira – “Eccoti bellezza!” – “Sei pensieroso? – “NO! Ti aspettavo!” - e mi bacia - “Andiamo! Giulio ha già chiamato che sono arrivati! – “Scusami ho ritardato un po'!” Ci avviamo al molo mano nella mano. Non è molto lontano dalla nostra casa. Percorriamo il viale in un silenzio spettrale. Cosa sarà successo mentre mi preparavo? Cosa gira nella sua testa? Non credo stia ancora pensando alle mie parole di quando eravamo a letto. Ma il dubbio mi assale. – “Samu che ti succede?” – “Niente piccola! Godiamoci la serata!” - mi rassicura mentre raggiungiamo Giulio e la sua conquista Elis. Passiamo una bellissima serata in compagnia loro. Andiamo prima a cena sul molo, poi passeggiata in spiaggia, dove ci stendiamo a guardare il cielo. È uno spettacolo visto da qui. Niente è paragonabile. Dopo un po' Giulio ed Elis ci salutano. Restiamo soli, li distesi, abbracciati, io con la testa sul suo petto. – “Ho paura!” - dice all'improvviso Samuel Mi alzo e mi poggio sul gomito. Lo guardo negli occhi – “Di cosa?” – “Di perderti! Che tu scivoli via da me!” – “Cosa te lo fa pensare?” – “Perchè ogni volta che sono felice succede qualcosa che sconvolge la mia vita!” – “Samu guardami! - gli prendo il viso tra le mani - “Io sono qui! Non vado da nessuna parte!” – “Mi spaventa a morte la visita di Alexis!” – “Ora capisco!” – “Finchè lei è li sono al sicuro ma la sua visita improvvisa non mi lascia tranquillo. Ho paura che sentendo notizie di Manuel tu possa scappare da me e tornare da lui!” – “Pensi che io sia qui controvoglia?” – “NO! Tu sei qui perchè vuoi esserci! Ma se eravamo tutti nello stesso posto tu non avresti fatto questa scelta. E tutto ciò mi manda in bestia!” – “Perchè mi stai facendo questo? Abbiamo passato due mesi fantastici. Diamoci tempo” – “Tu forse non hai capito! Io non ho bisogno di tempo. Io ti amo da sempre! Dalla prima volta che ti ho vista! e...il pensiero di poterti perdere mi uccide!” – “Io non posso darti quello che tu pensi di avermi dato! È troppo presto per me!” – “Tu mi dai tutto quello che voglio!” – “Baciami Samu!” La passione ci travolge. Proprio li. Su quella spiaggia. Nel momento in cui ci stiamo unendo da un locale sul molo arrivano le note della canzone di Adele “Turning tables” e lacrime incontrollate rigano il mio volto. La canzone che abbiamo ascoltato con Manuel dopo la nostra prima volta. Dopo quella sera Samuel non ha più ripreso il discorso e mi sembra un po' più tranquillo. Almeno finchè non arriva il giorno in cui arriveranno Alexis e Luca. Andiamo a prenderli in aeroporto. Quando la vedo, lacrime calde mi rigano il viso. Gli corro incontro e ci abbracciamo e ci buttiamo per terra fregandocene della gente che ci sta intorno e ci guarda scioccata. Mi è mancata da morire. Non che non sia stata bene con Samuel. Però quello che sa darmi lei non può darmelo nessuno. La mia migliore amica è qui. – “Mi sei mancata!” - singhiozzo – “Anche tu!” – “Avete finito di fare spettacolo?” - interviene Luca Ci alziamo, saluto Luca e ci dirigiamo verso la macchina. Quando arriviamo a casa, Alexis si cambia in fretta per buttarsi in piscina, mentre i maschi si piazzano davanti alla wii. Cosi noi siamo sole e possiamo ciavolare un po'. Abbiamo tante cose da dirci. Ma il mio primo pensiero ricade su di lui. – “Come sta?” - chiedo guardando dentro in modo che Samuel non possa sentire – “Bene! Direi! “ – “Sono contenta!” – “Ho una cosa per te da parte sua! È un regalo per il tuo compleanno del mese prossimo!” – “AH.....grazie!” - questa cosa mi spiazza – “Mi chiede sempre di te!” - mi confida Alexis - “Poi c'è una cosa che devi sapere!” – “Cosa?” – “Ha trovato Marianna!” – “Co....sa...co...me..?” - le parole mi escono a fatica – “O meglio Giulio l'ha trovata!” – “Giulio?” - non capisco più niente – “E' questo il vero motivo della mia visita!” ll mio cuore inizia a battere all'impazzata. Vecchie ferite tornano a galla. E soprattutto lui.Manuel. Torna su di me come un uragano e mi devasta. La mia felicità sta crollando di nuovo.

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