domenica 21 aprile 2013

19' CAPITOLO

Ritorno dai miei amici e con enorme stupore noto che l'aula è già semi deserta. I miei amici e familiari sono seduti in un angolo e sono intenti in una conversazione. Quando mi vedono arrivare Giulio mi viene incontro e mi blocca prima che possa raggiungere gli altri – “Helen non dirmi che sei tornata con Manuel?” – “No! Sta tranquillo! Perchè me lo chiedi? – “Perchè non ero daccordo allora, figurati adesso! Sta lontana da lui!” – “Senti Giulio non voglio parlare di lui adesso!” – “Hai ragione è la tua festa. Ma non finisce qui! A tal proposito ho una sorpresa per te. Dopo la festa però!” – “Cos'è? Dai dai dimmelo!” - gli faccio gli occhi dolci – “Intanto ti avviso che starò qui una settimana! Ho bisogno di passare del tempo con te!” – “E il tuo lavoro?” – “Può aspettare! Avevo sospettato al telefono che c'era qualcosa che non andava!” – “OK! Sono molto contenta!” - lo abbraccio Ci raggiungono gli altri e ci avviamo verso il ristorante che ho prenotato per festeggiare. La serata vola quando sei in ottima compagnia. Manca solo un pezzo per essere completamente felice. Ma sono sulla buona strada. Al termine della festa saluto tutti e decido di restare un po' in giro con Giulio. Mia sorella è tornata con suo marito a casa. Non siamo andate molto d'accordo e con il passare degli anni la cosa è peggiorata. Ci sentiamo solo per occasioni come queste. Ma nonostante tutto mi ha fatto molto piacere averla qui. Ma io so che lei è ancora maledettamente arrabbiata per ciò che è successo quella sera di 5 anni fa. Non me lo perdonerà mai. All'improvviso Giulio mi distoglie dai miei pensieri – “A cosa pensi?” – “Niente! Pensavo ad Erica! Mi ha fatto molto piacere vederla qui!” – “Anche a me! Mi ha sorpreso! Di te che mi dici? Mi racconterai tutto?” – “Cosa vuoi che ti dica!” – “Inizia dalla presenza oggi di Manuel!” – “Tranquillo è finita tra noi! La sua ragazza è incinta!” – “AH...strano....non è da lui commettere un errore del genere!” – “Cosa vuoi dire? Sai qualcosa che io non so? Voi eravate molto amici!” – “Non ti piacerà quello che sto per dirti Helen! Ma siccome mi dici che è finita ora posso liberarmi lo stomaco!” – “Sputa il rospo!” – “Manuel è sposato! O meglio era sposato! Prima che tu te ne innamorassi alla follia!” – “Ma cosa stai dicendo?” – “Si è sposato quando aveva 20 anni e sua moglie è sparita nel bel mezzo della notte durante la loro luna di miele. Le ricerche non sono mai terminate. Sono in corso tutt'ora. Io l'ho aiutato molto in quegli anni, poi però le nostre strade si sono divise. L'ho sentito per telefono tutti questi anni. Non è più il Manuel di quando ha sposato Marianna Douglas! È stato il suo più grande amore. Quando lei è sparita lui ha vietato a tutti di raccontare in giro la verità anche perchè si erano sposati a Las vegas e nessuno ne era al corrente! Nemmeno i suoi genitori! Ha riversato il suo dolore su tutte le altre donne che incontrava! Ecco perchè ero furioso quando ha adescato te! Poteva farlo a chi voleva ma non a mia sorella! Ma lui ha sempre garantito che si era innamorato e che non ti avrebbe fatto male! Ma da quello che vedo ancora adesso nei tuoi occhi non è mai stato così!” – “Io....io....ho bisogno di sedermi!” - trovo una panchina e mi siedo - “ perchè non mebl'hai detto subito?” – “Io mi fidavo di lui, del mio migliore amico!” – “Io sono tua sorella Giulio! Mi hai fatto innamorare di lui quando avevi tutto il potere dibevitarmi tanta sofferenza!” - sono completamente distrutta – “Mi dispiace sorellina! Mi dispiace davvero tanto!” Mi alzo di scatto e inizio a camminare. Giulio mi segue. Giro come una pazza per le strade di Trento. Devo trovare questo maledetto indirizzo, tirando fuori il bigliettino che mi ha dato Manuel. Devo parlargli. – “Non farlo Helen!” - mi rimprovera mio fratello – “Lasciami in pace! Adesso sono stufa di essere manovrata come un burattino!” – “Helen fermati!” – “Torna a casa Giulio! Non ci metterò molto! Ho bisogno di stare sola!” – “E' il suo passato Helen! A te non interessa!” Non gli rispondo. Continuo a girare e finalmente trovo la casa. Giulio per mia grande fortuna capisce e mi lascia sola. Busso alla porta e viene ad aprirmi una signora, avrà una cinquantina d'anni. Cavolo avrò sbagliato casa. – “Si cara mi dica?” – “Mi scusi per l'ora ma devo aver sbagliato casa! Cercavo il signor Daily!” – “Non ha sbagliato, prego si accomodi!” – “Grazie!” - entro in casa e quasi non mi prende un colpo Solo il soggiorno con la cucina è enorme. Ma dopo tutto non devo meravigliarmi. È ricco da far paura. Come tutta la sua famiglia. Mi compare avanti dopo pochi minuti ancora vestito com'era nel pomeriggio. – “Helen che bella sorpresa!” – “Sei uno stronzo!” – “Come prego? Cosa ho fatto stavolta?” – “Smettila di fingere Manuel! Sono stanca!” – “Dimmi cosa ho fatto Helen? Credimi sono stanco anch'io di seguirti ogni santo giorno!” – “Sei sposato! Maledizione! E hai messo incinta un'altra! E corri dietro a me dicendo che mi ami!” - mi ritrovo ad urlare – “Maledizione Giulio!” – “Maledetto te e la tua smania di esibizionismo! Mi stai distruggendo! Non lo capisci?” – “Io...Helen...non ti riguarda! – “Va al diavolo! Io ti odio! Sparisci dalla mia vita e non cercarmi più!” Faccio per uscire di casa ma lui mi blocca. I nostri occhi si incontrano. I suoi sono annebbiati, velati di emozioni troppo intense.

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