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Ora non avevo più dubbi sul comportamento di Manuel. Era lei che lo aveva messo di
fronte ad una scelta. E conosce Daniele. Qualcuno mandato da lei a distrarmi per
dimenticare Manuel. Ma non è così facile per me. Devo chiamare Manuel. Deve sapere
che io so. Non deve aver paura di Martina. La affronteremo insieme.
– “Pronto?”
– “Sei solo?”
– “Sono a lavoro Helen! Non devi chiamarmi! Cosa vuoi?”
– “Passa da me! Ti devo parlare! So tutto!”
– “Tutto cosa?”
– “Ti prego passa!”
– “Ok!” - lo sentì sospirare e poi riagganciare
Iniziai a disfare i bagagli e sistemare casa messa peggio di un porcile. Raccolsi la scatola dal pavimento e gli rimisi dentro tutto quello che era volato sul pavimento.
Quando era tutto in ordine era quasi ora di cena, così iniziai a preparare. Cucinai per due sperando che Manuel si fermasse qui da me.
Suonò il campanello mi feci prendere dal panico. Sapevo che era lui ma era
passato tanto tempo dall'ultima volta che eravamo rimasti soli. Dalla sera della sua
proposta.
Mi feci coraggio e aprì la porta. Lui si guardò prima intorno e poi si decise ad entrare. Non ebbi il tempo di fare niente che mi ritrovai stretta tra le sue braccia e la sua bocca sulla mia. Ero stordita. Un bacio pieno d'amore, passione, desiderio. Una danza di due lingue che desideravano da tanto toccarsi e danzare insieme.
Quando Manuel mi lasciò andare, notai che aveva due segni neri sotto gli occhi. Segno di stanchezza e poco riposo. Mi si strinse il cuore. Ora che sapevo.
– “Manuel cosa sta succedendo?” - gli chiesi accarrezzandolo in volto
– “Mi manchi da morire! Sto impazzendo! Ma non possiamo stare assieme!”
– “Cosa ti ha fatto?”
– “Mi terrà lontano da mio figlio se continuerò a vederti!”
– “Non può farlo....e tu ...lo sai bene!”
– “Non ci giurerei! Ha degli agganci potenti e può farlo! Può mettermi fuori dalla sua vita con una sola chiamata! Io non dovrei essere qui!”
– “Però sei venuto!”
– “Non ho paura solo per mio figlio! Sono terrorizzato da quello che potrebbe succedere
a te!”
– “Oggi è stata qui! So che ti sta ricattando in qualche modo!”
– “Tu non capisci!”
Si allontanò da me e si soffermò dinnanzi alla vetrata principale della casa, illuminata dai lampioni della strada.
– “Venendo qui stasera ti ho messo in pericolo! Ma stavo impazzendo! Dovevo vederti!
Tu sei stata testarda quel giorno nel mio ufficio!” - ringhiò girandosi ancora verso di me
– “Cosa stai dicendo? Mi stai spaventando!”
– “Va in America da Giulio! L'ho informato di tutto e penserà lui a te! Dimenticati di me!”
Aveva gli occhi lucidi. Io riuscivo a leggere dolore e disperazione nel suo sguardo. Mi
avvicinai e allungai una mano verso di lui. La poggiai sul suo cuore. Batteva all'impazzata.
– “Io voglio restare qui! Con te!”
– “Mi aveva permesso solo una cosa...il lavoro...e tu ti sei allontanata da me!”
– “Come scusa? Sei stato tu a sparire senza una spiegazione!”
– “Non potevo!”
– “Me ne frego! Tu me lo dovevi! Lo dovevi a noi!” - finì la frase in un sussurro
– “Ti prego! Va da tuo fratello! Solo così potrò tenerti fuori! Mi sento un mostro già così! Non farmi sentire peggio!”
– “Tu mi stai uccidendo tenendomi fuori! Non lo capisci?” - i miei occhi si riempirono di Lacrime
Lui dopo quel bacio iniziale, era tornato freddo e distante. Mi mise sul tavolo una busta piegata, mi baciò sulla fronte e andò via con le lacrime agli occhi.
Aprì la busta e ci trovai dentro un biglietto per la mattina seguente per l'America a nome mio, un assegno di 20.000 €, una lettera e un cd.
Lessi la lettera
Amore mio,
perdonami...ma la cosa migliore che io potessi fare per te in questo momento era
allontanarmi da te. Tu non puoi capire adesso, ma avrai il tuo tempo per capirlo. Devo
proteggerti. Sei in serio pericolo qui. L'unico posto sicuro è da tuo fratello. E non conosco nessun altro in grado di proteggerti più di me. Ti prego accetta il biglietto e parti. Fallo, Helen! Fidati di me! L'assegno è un mio regalo per il tuo soggiorno li da tua fratello finchè non troverai un lavoro e potrai andare avanti con la tua vita. Ti amo tantissimo. Anche se tu in questo momento mi odi. Odierò il solo distacco da te. Ma con il tempo riuscirò a dimenticarti sapendoti al sicuro. Ero sincero quando ti ho chiesto di sposarmi. E' stata la scelta migliore della mia vita.
Addio mia ex futura moglie
Manuel
Guardai con orrore quella lettera. La strappai in mille pezzi e iniziai ad urlare di dolore e frustrazione.
Quando mi fui calmata un po', inserii il cd e partirono le note di Rihanna – Farewall
E so che stai andando da qualche parte
per fare una vita migliore
Spero che la troverai al primo colpo
E sebbene mi uccida
Il fatto che tu te ne debba andare
So che sarebbe ancora più triste
Se non avessi mai preso la tua strada
Quindi addio!
Qualcuno sentirà la tua mancanza
Addio
Qualcuno avrebbe preferito che tu fossi qui
Quel qualcuno sono io
Cercherò di tenermi tutto dentro
Di trattenere le lacrime
Così non ti obbligheranno a restare qui
Sto cercando di diventare grande adesso
Perchè non voglio essere la ragione
per cui non te ne sei andato
Addio
Qualcuno sentirà la tua mancanza
Addio
Qualcuno avrebbe preferito che tu fossi qui
Quel qualcuno sono io
Mi stava mandando via per proteggermi. Ma da cosa? C’era qualcosa che andava oltre alla minaccia del distacco dal figlio. Qualcosa di più forte che Manuel mi stava nascondendo. Non posso salire su questo dannato aereo e lasciarlo qui da solo. Ha bisogno d’aiuto. Lo leggevo nei suoi occhi. Una parte di lui vorrebbe mandarmi via e proteggermi ma l’altra sua parte mi vorrebbe qui con lui. Io non lo lascerò. Non stavolta.
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